SE FOSSI BINI SMAGHI, OGGI NON MI DIMETTEREI MA MI SAREI GIA’ DIMESSO

Di Gianfranco Micciché – Gli affondi della Francia delle ultime ore hanno riacceso i riflettori sul caso della Bce e in particolare dell’opportunità che, dopo la designazione di Mario Draghi alla guida della Banca centrale europea, anche Bini Smaghi conservi il suo posto e ruolo tra i vertici dell’Istituto di Francoforte. Quello che posso dire è ciò che avrei fatto e che fare io se fossi nei panni di Bini Smaghi.

Come un signore siciliano vecchio stampo non avrei esitato un attimo a farmi da parte, magari ricorrendo ad una scusa, nel momento stesso in cui avessi percepito che la mia permanenza alla Bce avrebbe potuto mettere in difficoltà e in imbarazzo il mio Paese. Ma oggi, ora che tutta la vicenda ha assunto i connotati della polemica politica più dura, non mi dimetterei più. Perché un passo indietro in questo momento minerebbe e getterebbe un’ombra sull’indipendenza della Banca centrale europea dalla politica.

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