Assicurazione sulla vita: i vantaggi

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Sono diverse le situazioni in cui avere una polizza di assicurazione sulla vita è particolarmente importante. Come ci suggeriscono anche sul sito https://www.finanzamia.com/assicurazione/assicurazione-sulla-vita/, una famiglia con figli piccoli, o in cui un singolo membro è il principale percettore di reddito, potrebbe trovarsi in gravi problemi finanziaria alla morte di costui. Si pensi ad esempio ad una giovane coppia con due figli e un pesante mutuo mensile da saldare per il pagamento dell’abitazione principale. In caso di morte del capo famiglia non solo si troverebbero senza un’importante fonte di reddito, ma molto probabilmente anche senza casa. In situazioni come questa è di fondamentale importanza avere a disposizione una polizza vita, contratto che però si può stipulare anche in una situazione più tranquilla e per tutti i membri del nucleo famigliare.

Come funziona l’assicurazione vita

Esistono diverse tipologie di assicurazione vita. La più classica impegna la compagnia assicuratrice a pagare una cifra prestabilita (o che si modifica nel tempo) al beneficiario della polizza, o ai beneficiari se sono più di uno, nel caso in cui l’assicurato venga a mancare. In questo modo i nostri cari sono tutelati in qualsiasi momento e l’eventualità di una morte prematura risulterà meno problematica, almeno dal punto di vista economico. Volendo è possibile attivare una polizza a copertura anche degli eventi gravi che non comprendono la morte, come ad esempio l’invalidità o l’impossibilità a prendere parte alla vita attiva, con importanti conseguenze sulle entrate della famiglia. La polizza che ci risarcisce in caso di morte è propriamente detta polizza caso morte; l’assicurazione che ci copre per problematiche riguardanti la possibilità di svolgere una vita decorosa è detta polizza vita. Buona parte delle assicurazioni sulla vita sono di tipo misto, quindi comprendono qualsiasi causa di forza maggiore che modifichi il tenore di vita di una persona, garantendogli un vitalizio o un risarcimento in caso di morte. Alcune polizze comprendono un assegno mensile per i diversi casi compresi nel contratto, alcune anche un risarcimento importante in caso di morte o di altro avvenimento grave.

I beneficiari e il costo

Il beneficiario di una polizza vita è in genere lo stesso assicurato o, in caso di morte, il coniuge. Non esistono però degli obblighi specifici, quindi è possibile fare in modo che il beneficiario sia un nipote, un amico, o anche un conoscente, o una Onlus. Il costo medio di una polizza vita non è elevatissimo, considerando il premio annuale, dipende molto però dal tipo di polizza che si intende sottoscrivere e anche dallo stato di salute e dall’età dell’assicurato. Una polizza vita per una persona di 30 anni in piena salute ha un costo decisamente inferiore rispetto a quella di un cardiopatico di 60 anni. Ci sono anche polizze vita temporanee, che coprono solo nel caso in cui l’evento luttuoso o il problema grave avvenga mentre stiamo pagando il mutuo, o in occasione di un intervento chirurgico o di un viaggio particolarmente pericoloso. Tali polizze hanno un costo non elevatissimo, che però è versato a fondo perduto se non si verificano le condizioni per il risarcimento.

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